Formazione triennale in

Biodinamica Craniosacrale

2027 – 2030

Open Day

Due occasioni per conoscere la Biodinamica Craniosacrale.
Incontro gratuito in presenza.

Per partecipare confermare la presenza ai seguenti contatti:

annalisa.pz@tiscali.it  

+39 329 4130037

con Annalisa Panizza

Martedì 16 giugno ore 20.30

Venerdì 19 giugno ore 18.30

Via Colombo 15/a
Scandicci (FI)

Durata 1 ora circa

Webinar di presentazione

con Maria Cristina Chiarelli
22 giugno 2026 ore 20:30

Formazione Biodinamica Craniosacrale
Ora: 22 giu 2026 08:30 PM Roma
Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/88281853915?pwd=JgfbQjS9rhHxiC6Nzssnx0R1x6GHfE.1

ID riunione: 882 8185 3915
Codice d’accesso: 166299

Istruzioni per la partecipazione
https://us02web.zoom.us/meetings/88281853915/invitations?signature=AmjOoHBshxT1xJAJGTEOrpKQpH5ZaQkKDx3rYErm0L8

Informazioni

 Il Centro Studi Na.Me. e il Centro di Biodinamica Craniosacrale propongono una formazione triennale in Biodinamica Craniosacrale.

La Biodinamica è un approccio orientato a sviluppare le capacità percettive dell’operatore, per entrare in contatto con le manifestazioni profonde e immutabili di un’innata forza di creazione e di guarigione che abbiamo sempre al nostro interno, che ci ha generato e che si incarica di mantenere la nostra salute, sostenendo il nostro potenziale di autoregolazione.

L’obiettivo di questo percorso è quello di formare Operatori in Biodinamica Craniosacrale, con le capacità e gli strumenti pratici e teorici per poter svolgere questa attività in maniera sicura, efficace e informata nel contesto socioculturale di oggi.

Durante il percorso lo studente sviluppa capacità personali relative alla propria consapevolezza interiore, alle capacità di presenza, di relazione e di comunicazione. Acquisisce competenze per svolgere le sessioni di Biodinamica Craniosacrale, accogliendo le priorità del sistema del cliente per sostenere la vitalità attraverso la qualità del tocco percettivo. Impara i fondamenti storici del craniosacrale e dell’approccio biodinamico. Sviluppa la capacità di percezione delle forze biodinamiche che facilitano il processo di autoregolazione.

Le lezioni frontali affiancano a una parte teorica condotta dagli insegnanti con vari ausili audiovisivi, una copiosa parte pratica che comprende dimostrazioni, momenti di feedback, meditazioni, sessioni di pratica, gruppi di tutorial che conducono lo studente verso uno spontaneo sviluppo di capacità percettive e di presenza nella relazione. La didattica è frutto della formazione continua di un gruppo di lavoro che comprende due insegnanti, numerosi tutor e assistenti.

La formazione è in linea con i criteri indicati da A.CS.I. Associazione CranioSacrale Italia, sia come contenuti che come numero di ore.

Formazione triennale di 700 ore totali di cui 350 frontali

  • I primi due seminari del primo anno hanno carattere introduttivo e sono raccomandati a tutti coloro che intraprendono una formazione o che già lavorano con discipline olistiche.
  • In ciascun seminario verrà dato spazio alle pratiche di presenza mentale o mindfulness, come risorsa fondamentale per lo studente, sia come persona che come operatore in formazione, per allenare l’attenzione, affinare la percezione, rimanere centrati in uno spazio neutro di accoglienza, benevolenza, non-giudizio verso se stesso e verso l’altro.
  • In ciascun seminario ci sarà uno spazio di un’ora almeno per l’incontro degli studenti con i tutor che li seguiranno nel lavoro a casa, nello studio e nelle sessioni di pratica da eseguire tra un seminario e l’altro e, nel terzo anno, nel progetto di tirocinio.
  • E’ prevista la possibilità di svolgere nel corso del triennio uno o più seminari di approfondimento su temi che abbiano suscitato particolare interesse (Mindfulness in relazione, Embriologia, Biodinamica Viscerale ecc.).

Programma

Il percorso triennale di formazione in Craniosacrale è un viaggio profondo, sia tecnico che umano, che guida lo studente alla scoperta di un ascolto sottile, rispettoso e trasformativo del corpo e della persona nella sua interezza. Lungo questo cammino si intrecciano conoscenze anatomiche, fisiologiche, embriologiche e percettive con un continuo lavoro su di sé, sulla propria presenza e sulla qualità della relazione terapeutica.

Fin dai primi incontri, si coltivano le basi dell’ascolto neutro e della relazione sicura, attraverso pratiche che aiutano a sviluppare consapevolezza, empatia e radicamento. Si esplorano poi le dinamiche profonde del sistema craniosacrale, i ritmi della Respirazione Primaria, la potenza dei fluidi e le forze della salute che guidano i processi di guarigione.

Con il secondo anno, lo sguardo si amplia e si approfondisce: si lavora sulla fascia, sui diaframmi, sul sistema nervoso centrale e autonomo, accogliendo la complessità del corpo e delle emozioni. Vengono integrati approcci verbali e percettivi, con uno sguardo sempre più olistico, fino a toccare gli aspetti più sottili e simbolici del corpo.

Nel terzo anno si apre lo spazio dell’espressione piena e della maturità professionale. L’ascolto si affina ulteriormente, si lavora con il volto, la voce, il sistema oro-facciale, ma anche con i grandi passaggi della vita: la nascita, la morte, la trasformazione. L’approccio Visionary e il lavoro sui propri schemi mentali ed emotivi aiutano l’operatore a diventare sempre più autentico, presente e centrato, capace di accompagnare l’altro con delicatezza e precisione.

La formazione si chiude con l’esplorazione della “quiete dinamica”, cuore profondo della pratica craniosacrale, spazio di presenza, compassione e connessione con la Vita stessa.

TOTALE 352 ORE

Primo anno

Il primo anno della formazione in Craniosacrale è dedicato alla costruzione delle basi della relazione terapeutica e all’ascolto sottile del corpo.

Si lavora sulla presenza dell’operatore, sulla capacità di mantenere uno stato neutro e sullo sviluppo dell’ascolto profondo attraverso le pratiche meditative e l’esplorazione del “campo del cuore”.

Si introduce la storia della Biodinamica Craniosacrale, il concetto di Respirazione Primaria e la percezione dei fulcri. L’anno si sviluppa con l’approfondimento dell’ascolto dei ritmi profondi del sistema, come l’Impulso Ritmico Cranico e la marea fluida, e si conclude con l’introduzione alle dinamiche di autoguarigione e al Piano di Trattamento Intrinseco secondo il modello di Becker.

Nei primi due seminari, aperti a tutti, e propedeutici a tutte le discipline olistiche, lo studente si orienta a creare la fiducia nella relazione e a costruire un campo relazionale accogliente e sicuro, premessa per il dispiegarsi del processo dell’autoguarigione nel cliente.

SEMINARIO 1

LA PRESENZA – 30-31 gennaio 2027

In questo primo seminario introduttivo lo studente impara a coltivare la presenza. Attraverso semplici pratiche meditative, sviluppiamo l’attenzione al “triangolo della consapevolezza”, la capacità di ancorarci al presente e la neutralità. La presenza dell’operatore è un elemento chiave nella relazione con il cliente, sia da un punto di vista teorico sia esperienziale.

Esploriamo anche le “risorse”, i “fulcri dell’operatore” e la “linea mediana”, e impariamo come contattarli per noi stessi e nell’assestamento del campo nella relazione con il cliente.

SEMINARIO 2

IL CAMPO DEL CUORE – 27-28 febbraio 2027

Il seminario affronta, sia da un punto di vista teorico che esperienziale lo sviluppo della capacità di autoregolazione personale attraverso il contatto con il cuore, e con il suo campo elettromagnetico, per connettersi con le qualità energetiche dell’amore, dell’apprezzamento, della compassione, della gioia. Il cuore è anche lo spazio da cui possiamo incontrare l’altro, accoglierlo senza giudizio, farlo sentire al sicuro e permettergli di rilassarsi in un contatto di guarigione. Pertanto è fondamentale per l’operatore olistico, qualsiasi disciplina pratichi, conoscere ed esplorare lo spazio del cuore, per fondare su di esso la relazione con il cliente, in ogni sua fase ed in particolare in presenza di esperienze difficili.

SEMINARIO 3

ORIGINI DELLA BIODINAMICA CRANIOSACRALE – 3-4 aprile 2027

Affronteremo la storia della Biodinamica Craniosacrale e vedremo come si è  evoluta dalla sua origine osteopatica e biomeccanica fino a diventare un lavoro orientato allo sviluppo di capacità percettive e sensoriali e al sostegno della salute e dell’Intelligenza innata. Nella pratica lavoreremo con il Sistema ed il Meccanismo Respiratorio Primario e con le sue 5 componenti componenti, delineate da William G. Sutherland. Le esplorazioni saranno rivolte in particolare all’ascolto dell’occipite e del sacro.

SEMINARIO 4

LE FORZE IN GIOCO – 8-9 maggio 2027

Questo seminario è dedicato all’orientamento e all’approfondimento della percezione delle forze originarie, che sono alla base della salute e che sono sempre presenti e all’opera, e delle forze dei condizionamenti, derivate dalla storia e dall’esperienza di ciascuno. Impareremo ad orientarci alla Respirazione Primaria e ai  suoi diversi ritmi, a farne esperienza attraverso i sensi, praticando l’espansione dei campi percettivi. Praticheremo il Chi Kung dei Tre Corpi come pratica individuale di ascolto e come risorsa all’inizio di una sessione.

SEMINARIO 5

IL SISTEMA RACCONTA LA SUA STORIA – 12-13 giugno 2027

Impareremo a conoscere i fulcri naturali e i fulcri inerziali attraverso la percezione e la comprensione degli schemi d’esperienza. Dalle ossa temporali, frontali e parietali praticheremo l’assestamento dell’Impulso Ritmico Cranico (IRC), il ritmo più superficiale e più condizionato, orientandoci alla non-azione, all’allargamento del campo percettivo e all’approfondimento nell’ascolto dei ritmi più profondi, in particolare la marea media o marea fluida.

SEMINARIO 6

VERSO LA GUARIGIONE – 11-12 settembre 2027

Esploriamo la percezione e il senso del cambiamento olistico, come portale della sessione biodinamica, per entrare in un contatto neutro con le priorità del sistema del ricevente. Nel processo di autoguarigione una grande importanza hanno gli stati di equilibrio. In questo seminario vedremo come favorire lo sviluppo di capacità pratiche dell’operatore per facilitare gli stati di equilibrio. Presentazione e percezione di diversi tipi di Stillpoint, CV4, EV4. Il Piano di Trattamento Intrinseco e il suo dispiegarsi secondo le tre fasi della guarigione del dottor Becker.

SEMINARIO 7

AL VOLANTE DEL SISTEMA – 23-24 ottobre 2027

Anatomia, fisiologia, embriologia e percezione dello sfenoide e della base cranica. La Sincondrosi Sfeno Basilare (SSB): descrizione e percezione degli schemi fisiologici e non fisiologici della SSB. Connessioni tra SSB e il resto del corpo.
Consolidare le capacità verbali di accompagnamento del ricevente durante il dispiegarsi del PTI, dal cambiamento olistico all’emersione della priorità del sistema, alle tre fasi di Becker.

Affiliazione Internazionale

Il Centro Na.Me. è affiliato a Biodynamic Craniosacral Therapy International (BCTI), una rete internazionale di scuole che condividono l’impegno a mantenere elevati standard di formazione e di pratica nella Biodinamica Craniosacrale.

Questa affiliazione riunisce istituti di diversi paesi, tra cui Italia, Stati Uniti, Spagna, Svezia, Germania, Ucraina, India, Cina, Israele e Regno Unito, con l’obiettivo di promuovere qualità didattica, scambio internazionale e sviluppo della professione.

I diplomati delle scuole affiliate ricevono il Diploma B.C.S.T. (Biodynamic Craniosacral Therapist) e possono essere inseriti nel registro internazionale dei practitioner attualmente in sviluppo.

Secondo anno

Il secondo anno approfondisce l’anatomia, la fisiologia e la percezione del sistema craniosacrale, focalizzandosi su strutture fondamentali come lo sfenoide, i ventricoli, la fascia e la linea mediana. Vengono integrate nozioni di embriologia e di ascolto dei fluidi corporei come veicolo della salute, e si lavora sul sistema nervoso e sulle dinamiche psico-emotive.

L’approccio si fa più olistico, unendo ascolto corporeo e lettura delle tensioni, con una forte attenzione alla fascia come rete integrativa.

Viene proposto un primo lavoro personale più profondo sul tema dei confini e della struttura caratteriale. L’anno si chiude con l’esplorazione del volto, del nervo vago e della connessione tra cuore, cervello e sistema nervoso sociale.

SEMINARIO 8

L’INTEREZZA FLUIDA – date da definire

Il fluido cerebrospinale e i fluidi corporei in generale. Embriologia, anatomia, fisiologia e ascolto del sistema ventricolare. Il viaggio del pesce rosso (Sutherland). Accensione al terzo ventricolo. I fluidi come veicolo che trasporta la potenza nel corpo. Dialogare con i fluidi e utilizzare le fluttuazioni laterali per incoraggiare l’espressione della salute.
Anatomia e ascolto del sistema delle meningi o membrane a tensione reciproca (MTR).

SEMINARIO 9

DINAMICHE DELLA LINEA MEDIANAdate da definire

Dinamiche della linea mediana, con orientamento allo sviluppo embrionale delle triadi vertebrali. Percezione delle dinamiche del rachide. La triade cervicale e lombosacrale.  Riflessi viscero-somatici e somato-viscerali. Effetti degli stati di allerta sul sistema nervoso. Considerazioni sulla facilitazione nervosa e sugli stati emozionali.

SEMINARIO 10

L’INTEREZZA FASCIALE  LORENZO BONAIUTI – date da definire

LA FASCIA: studi e strategie di trattamento fra Oriente ed Occidente Seminario monografico Docente:Lorenzo Bonaiuti

Affronteremo il tessuto fasciale intrecciando una integrazione fra diversi modelli culturali. Le mani dell’operatore, l’educazione al tocco, al contatto, alla percezione ed all’ascolto saranno la nostra guida. Attraverso le mani stimoleremo la capacità di percepire e reagire attraverso l’intuito ma cercheremo di sollecitare allo stesso tempo, contemporaneamente, la consapevole interpretazione dei messaggi che arrivano alle nostre mani, i collegamenti fra modelli interpretativi orientali ed occidentali.

Ecco alcuni argomenti del seminario:

  • cenni di anatomia e fisiologia del tessuto fasciale.
  • la fascia come network di integrazione e connessione fra tutti i sistemi
  • fascia e sistema nervoso centrale (interocezione e possibilità evolutive)
  • la fascia ed i traumi
  • la fascia come hard disk emozionale
  • esperienze di raccolta dati attraverso la lettura del ricevente: postura, ascolto della fascia in diverse zone del corpo (piedi, gambe, addome, spalle e collo), ascolto globale dal vertex, individuazione delle tensioni primarie.
  • spunti di trattamento fasciale dei diaframmi e della loro relazione, delle catene anteriori e posteriori attraverso la fascia cervicale superficiale, media e profonda.
  • strategie di trattamento per un approccio che permetta di valorizzare le capacità di recupero e riequilibrio del ricevente
  • la fascia vista attraverso la visione poetica della medicina cinese classica (interpretazione, punti e spunti utili)

Il lavoro di ascolto della fascia aiuta l’operatore ad affinare il proprio tocco, la sensibilità della mano e la capacità di entrare in una relazione delicata e allo stesso tempo profonda con il ricevente. L’operatore riconosce la profondità giusta del proprio contatto, ascolta le resistenze, matura maggiori strumenti e sviluppa le proprie “antenne”, condizione necessaria per quel dialogo che è il trattamento. Il lavoro sulla fascia secondo questa dinamica permette di diventare “chirurgici” nel tocco, nel senso etimologico di “lavoro preciso con la mano”, ed allo stesso tempo valorizza l’approccio olistico perchè aiuta e ricollocare le aree di tensioni all’interno del sistema favorendo l’interocezione e le risorse di salute.

SEMINARIO APERTO A TUTTI GLI OPERATORI DBN

SEMINARIO 11

MUOVERSI NEL MONDO – date da definire

Lo sviluppo embriologico degli arti superiori ed inferiori. Embriologia, anatomia, fisiologia e ascolto dei diaframmi orizzontali. Principi di trattamento delle articolazioni e orientamento alla risoluzione di forze traumatiche e compressive. Principio del togliere la gravità. Come affrontare il lavoro su diaframmi, arti e articolazioni con un’orientamento al Piano di Trattamento Intrinseco e alla possibilità di riconnessione con le intenzioni di salute originarie.

SEMINARIO 12 (3 GIORNI)

SEMINARIO RESIDENZIALE – date da definire

ESSERE AUTENTICI PRIMA PARTE : I CONFINI

Seminario dedicato al lavoro su sé stessi, all’esplorazione della propria storia, delle proprie dinamiche di sofferenza e di vita. Esercizi di contatto con la corazza e con le proprie dinamiche difensive. Esplorazione della propria ferita emozionale e comprensione della ferita originaria. Esercizi di riparazione dei propri confini. Trovare uno spazio sacro e trovare il proprio potere personale. Esplorazione delle proprie dinamiche caratteriali di invasione e di abbandono. Comprensione di base della struttura della personalità ed esplorazioni. Il contatto con il vero Sé.

La partecipazione a questo seminario è raccomandata a tutti gli operatori e agli studenti di DBN del Centro Na.Me.

SEMINARIO 13

IL CERVELLO E IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE – date da definire

Embriologia e sviluppo del cervello e del sistema nervoso centrale.  Esplorazione, percezione e ascolto della corteccia cerebrale, del cervello limbico, del tronco encefalico, del cervelletto. Percezione di schemi di inerzia nel cervello. I nervi cranici (cenni).

SEMINARIO 14

IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO – date da definire

Il sistema nervoso autonomo: sociale, simpatico, parasimpatico. La Neurocezione. Gerarchia delle risposte agli eventi stressanti secondo la Teoria Polivagale di Porges. La fisiologia dello stress. Il network psiconeuroendocrinoimmunitario come base fisiologica dell’interezza.

SEMINARIO 15

LA PIENA ESPRESSIONE PRIMA PARTE date da definire

Sviluppo embrionale del viscerocranio dagli archi faringei. Il Nervo Vago e i nervi branchiali nel Sistema Nervoso Sociale di Porges. Il volto come interfaccia tra cuore e cervello. Lavorare con il Sistema Nervoso Sociale attraverso il volto e il collo. Percezione delle dinamiche facciali da varie “finestre” di ascolto (orbite, zigomi, occhi). Percezione delle dinamiche occlusali tra sfenoide, frontale, etmoide, vomere e mascellari.

Terzo anno

Nel terzo anno si entra nella piena espressione del lavoro biodinamico, sia sul piano tecnico che umano. Si lavora su contatti più specifici e profondi, come quelli intra-orali e sulle dinamiche facciali, con un focus sulla voce e sulla comunicazione sottile.

Si introduce il Visionary Cranial Work® con Russell Martin, che porta una visione integrata del lavoro craniosacrale, capace di accogliere anche gli aspetti energetici e spirituali.

Si continua il percorso personale con un secondo seminario residenziale dedicato alla disidentificazione dalla mente e dai condizionamenti.

Infine, si affrontano temi esistenziali e delicati come il concepimento, la nascita, la morte e l’accompagnamento nel fine vita. Il percorso si conclude con un seminario sulla quiete come spazio profondo di contatto con il cuore e con l’amore universale, chiudendo il cerchio del viaggio formativo.

SEMINARIO 16

LA PIENA ESPRESSIONE SECONDA PARTE – date da definire

Sabato con RUSSELL CRAIG MARTIN del Milne Institute
Presentazione del lavoro. Anatomia e fisiologia della bocca e dei denti.
Contatti con il viso e contatti intra-orali (mascellari, palatini, vomere, mandibola).
Da valutare anche contatti con punti di agopuntura usati nel protocollo “finestre sul paradiso” in particolare “Heaven rushes out” and “people welcome”.

Il secondo giorno sarà dedicato alla VOCE, con NENNA E SHANTAM. DA DEFINIRE

SEMINARIO 17

UN ASSAGGIO DEL VISIONARY CRANIAL WORK® – date da definire

Seminario con Russell Craig Martin, allievo e collaboratore di Hugh Milne, fondatore del Visionary Cranial Work®. Questo seminario è aperto a tutti (studenti, diplomati, operatori, da inserire sul sito ACSI come Continuing Education).

Un visionario sa come toccare i clienti con contatti precisi e dolci, che aiutano a sentirsi più allineati e più a proprio agio con se stessi. Talvolta, anche solo toccando il punto giusto, nel modo giusto, il visionario può aiutare un cliente a capire che cosa lo/la disturba, e di che cosa ha bisogno per recuperare la sua imperturbabilità e il suo posto nella vita. Questo lavoro può altresì aiutare il cliente ad aver accesso al proprio potenziale di autoguarigione.

Un visionario è qualcuno in grado di fare quattro cose della stessa importanza:

  1. può percepire l’interezza dell’anatomia e della fisiologia del cliente
  2. può percepire quali parti dell’anatomia e della fisiologia del cliente si sono separate dall’interezza
  3. può percepire la condizione emotiva, energetica e spirituale del cliente, senza giudizio
  4. può percepire la propria condizione emotiva, energetica e spirituale, senza giudizio.

– il concetto “Visionary” (come sta lei, come sto io, inquadratura piccola, inquadratura grande)

– who’s here?

– what is our relationship?

– 7 channels of information

  • contacts at sacrum, occiput, frontal, sphenoid et al tenendo presente i concetti descritti sopra.

SEMINARIO APERTO A TUTTI GLI OPERATORI DI CRANIOSACRALE

SEMINARIO 18

SEMINARIO RESIDENZIALE – date da definire

ESSERE AUTENTICI SECONDA PARTE: DISIDENTIFICARSI DALLA MENTE

Disidentificarsi dalle parti della mente, dalle credenze, dalle identificazioni, utilizzando uno strumento giocoso e divertente Osservare le parti della mente, gli schemi e le dinamiche caratteriali della propria personalità in azione nella vita di relazione in generale e nella relazione con il cliente in particolare. Esercizi di riconoscimento delle identificazioni e delle credenze che possono inquinare il campo relazionale.

La partecipazione a questo seminario è raccomandata a tutti gli operatori e agli studenti di DBN del Centro Na.Me.

SEMINARIO 19

DAL CONCEPIMENTO ALLA NASCITA – date da definire

Il viaggio dell’incarnazione, dal concepimento alla nascita: le forze della salute in azione. Le forze del condizionamento. Il processo di nascita dal punto di vista del nascituro. L’accensione alla nascita. Come relazionarsi con neonati e bambini. Ascolto del “linguaggio corporeo infantile”, orientamento alla salute e repatterning.

SEMINARIO 20

IL FINE VITA E L’ACCOMPAGNAMENTO ALLA MORTE – date da definire

Con Guidalberto Bormolini, sacerdote e tanatologo, del Centro Tutto è Vita. PROGRAMMA DA DEFINIRE

SEMINARIO APERTO A TUTTI GLI OPERATORI DBN

Seminario 21

LA QUIETE – date da definire

Seminario dedicato alla quiete dinamica. La quiete presente nel Cuore. Connessioni tra Cuore e SNC. Processi di strutturazione della personalità, il bambino, l’adulto, il genitore, la connessione da Cuore a Cuore. La relazione con la Vita e la connessione con un principio di amore universale. L’accensione del Cuore.

Approfondimento del dialogo col cliente e modalità di accompagnamento in esperienze difficili.

Conclusione della formazione.

Competenze

Il percorso formativo è orientato all’acquisizione di specifiche competenze che permettono di  EFFETTUARE SESSIONI-CONSULENZE DI BIODINAMICA CRANIOSACRALE FINALIZZATE ALLA PIENA ESPRESSIONE DELLA VITALITÀ DELLA PERSONA

Competenze acquisite:

  1. Instaurare con il cliente un contatto neutro e consapevole
  2. Relazionarsi al cliente individuando obiettivi e risorse
  3. Sincronizzarsi  e Sintonizzarsi con le forze biodinamiche
  4. Orientarsi alla quiete e osservare nel cliente uno stato di equilibrio
  5. Sostenere il cliente con la propria presenza e comunicare verbalmente durante le varie fasi della sessione
  6. Attivare nel cliente lo sviluppo dell’auto percezione e dell’autoregolazione
  7. Dialogare con il sistema corpo e seguire il piano di trattamento intrinseco
  8. Sostenere  il riequilibrio energetico biodinamico

1) Instaurare con il cliente un contatto neutro e consapevole

CONOSCENZA

Fulcri dell’operatore e qualità della presenza

Meccanismi di attivazione e di autoregolazione del Sistema Nervoso.

Tecniche di meditazione, ascolto percettivo, e di respiro consapevole.

Conoscere il Codice d’etica

Conoscere l’importanza di svolgere un proprio percorso di crescita personale.

CAPACITÁ

Sapersi centrare utilizzando i fulcri, mantenere un campo ampio in relazione al cliente

Sapersi ascoltare percettivamente e saper aiutare il cliente nell’ascolto percettivo di se stesso.

Saper rallentare e ascoltare i propri ritmi sottili. Educare il cliente a rallentare e ad ascoltare i propri ritmi.

Applicare le norme del codice d’etica.

Intraprendere un percorso di crescita personale per poter lavorare consapevolmente con gli altri, riconoscendo le dinamiche in atto

ATTITUDINI

Accoglienza

Sensibilità

Empatia

Rispetto

Presenza consapevole

Felt-sense

Compassione

2) Relazionarsi al cliente individuando obiettivi e risorse

CONOSCENZA

Tecniche di comunicazione e di rispecchiamento

La basi neuroscientifiche del comportamento.

CAPACITÁ

Saper ascoltare attivamente, comunicare efficacemente.

Saper sostenere il cliente nel suo processo.

ATTITUDINI

Accuratezza

Assenza di giudizio

Presenza consapevole

Sostegno

3) Sincronizzarsi e Sintonizzarsi con le forze biodinamiche

CONOSCENZA

Il rituale del contatto e il campo di sicurezza nella relazione.

Principi della Biodinamica Craniosacrale ed espressioni della Respirazione Primaria

Campi percettivi.

Meccanismo e Sistema Respiratorio Primario.

Linea Mediana ed embriologia correlata.

CAPACITÁ

Creare un campo di relazione sicuro ed empatico, Saper stare seduti in neutralità in relazione all’altro, contenendo forze inerziali e tematiche personali che potrebbero essere fraintese dal cliente.

Ascoltare il proprio corpo fluido, orientarsi all’interezza propria e del cliente.

Orientarsi ai diversi campi percettivi, sviluppare l’ascolto differenziato.

Orientarsi alla linea mediana propria e del cliente.

Ascoltare il corpo di marea e la quiete.

ATTITUDINI

Percezione

Empatia

Flessibilità

4) Orientarsi alla quiete e osservare uno stato di equilibrio nel cliente

CONOSCENZA

La bioenergia della salute, i fulcri biodinamici e biocinetici.

La quiete e la quiete dinamica.

Principi degli stati di equilibrio e dello stillpoint

Le 3 fasi dell’autoguarigione

CAPACITÁ

Orientarsi alla salute nell’interezza. Riconoscere i fulcri biodinamici e biocinetici del cliente, ascoltare la rete connettivale.

Ascoltare il corpo di marea e la quiete

Saper ascoltare e sostenere uno stillpoint nel sistema

Orientarsi alla marea lunga e alla quiete e agli stati di equilibrio.

Saper riconoscere e ascoltare percettivamente le 3 fasi di Becker.

Saper ascoltare e sostenere il processo. Orientarsi verso l’integrazione del sistema.

ATTITUDINI

Equilibrio

Calma

Ascolto percettivo

Responsabilità

Precisione Sensibilità

Visione d’insieme

Empatia e Compassione

5) Sostenere il cliente con la propria presenza e comunicando verbalmente durante le varie fasi della sessione

CONOSCENZA

Principi della coerenza del cuore e della quiete

Approfondimento dei principi e fondamenti della comunicazione efficace. Le barriere della comunicazione

Principi della Mindfulness

I 4 Brahmavihara

CAPACITÁ

Saper contenere forze inerziali e ritornare alla propria presenza e auto-regolazione in ogni momento della sessione

Saper ascoltare attivamente e comunicare efficacemente per sostenere il processo

Saper ascoltare il ricevente centrati nel cuore in modo contemplativo.

Responsabilizzarsi nel guidare il cliente nel comprendere la natura del lavoro biodinamico.

Dimostrare lo sviluppo continuativo della loro capacità di creare e mantenere un campo di relazione chiara.

ATTITUDINI

Precisione

Sensibilità

Costanza

Ascolto percettivo

6) Attivare nel cliente lo sviluppo dell’auto percezione e dell’autoregolazione

CONOSCENZA

Principi del Focusing e del felt sense –la sensazione sentita

Ascolto contemplativo centrato sul cuore

Approfondire la comunicazione empatica e percettiva

Conoscenza delle risorse interne e esterne

CAPACITÁ

Sapersi approfondire nel proprio felt-sense e orientare il cliente a sentire il proprio

Riconoscere il proprio modo di percepire per sviluppare le capacità propriocettive, percettive ed empatiche

Orientarsi intenzionalmente alla consapevolezza nel momento presente

Saper condurre il cliente a relazionarsi con le proprie risorse durante la sessione

ATTITUDINI

Precisione

Sensibilità

Costanza

Ascolto percettivo

7) Dialogare con il sistema corpo e seguire il piano di trattamento intrinseco

CONOSCENZA

I principi storici della Biodinamica Craniosacrale

Il Respiro della Vita. La Quiete, la Linea Mediana, la Respirazione Primaria, le forze biodinamiche, l’accensione. Il tessuto connettivo e il suo ruolo. La tensegrità

Il cambiamento olistico

Anatomia, fisiologia e embriologia del corpo umano con particolare attenzione al cuore, al sistema cardiovascolare, al SNC , SNA, SNS, ai ventricoli, ai seni venosi,

alle ossa e muscoli del cranio, del viscero cranio, della spina dorsale, e agli arti.

La bocca come luogo di nutrimento e di espressione.

La gravidanza, le fasi della nascita viste dal bambino e la strutturazione della personalità

Le dinamiche ombelicali.

Teoria polivagale e fisiologia dello stress

Approfondire la conoscenza delle vari fasi embriologiche e il loro significato.

La relazione genitore-bambino. Attaccamento sicuro, neuroni specchio

CAPACITÁ

Saper distinguere e spiegare le varie modalità del lavoro craniosacrale

Sapersi relazionare attivamente con campo fluido, tessuti, fluidi, potenza, quiete, fulcri naturali e fulcri di inerzia. Approfondire le capacità di ascoltare i ritmi lenti e la quiete e di conversare con i tessuti

Orientarsi alla salute e alle forze biodinamiche nel cliente

Percepire i ritmi sottili nelle varie parti del corpo, gli schemi d’inerzia e stabilire la priorità della sessione

Capacità di mettersi in ascolto della quiete durate tutta la sessione e capacità di conversare con i tessuti

Valutare lo stato energetico e l’attivazione del cliente secondo l’approccio biodinamico.

Saper seguire il piano del trattamento intrinseco e l’integrazione

Saper organizzare la tempistica del trattamento.

Sviluppare la capacità di relazionarsi con bambini e neonati

ATTITUDINI

Empatia

Sostegno

Flessibilità

Compassione

8) Sostenere il riequilibrio energetico biodinamico

CONOSCENZA

I principi dello stato di equilibrio e dello stillpoint. La quiete come origine

Le 3 fasi dell’autoguarigione

CAPACITÁ

Saper riconoscere uno stillpoint nel sistema

Saper riconoscere e ascoltare percettivamente le 3 fasi di Becker.

Saper sostenere l’espansione sistemica. Orientarsi verso l’integrazione del sistema.

ATTITUDINI

Responsabilità

Precisione

Sensibilità

Visione d’insieme

Empatia e Compassione

Docenti

Maria Cristina Chiarelli (Aloka) – Docente e Direttore Didattico

Laureata in Lettere Moderne, ho insegnato nelle Scuole Medie Superiori per 24 anni, fino alla svolta decisiva verso le Discipline Bio-Naturali, prima fra tutte la Riflessologia Plantare, verso la quale ho una particolare gratitudine per avermi letteralmente salvato la vita oltre 30 anni fa, in occasione di una grave malattia.

Ho studiato Naturopatia, con una specializzazione in Fitocomplementi, e ho approfondito numerose discipline olistiche ed energetiche: lo Yoga (dal 1984), il Reiki (di cui sono Master dal 1996), la Pranoterapia, la Riflessologia Plantare (che insegno dal 2003), The Reconnective Healing(R) e The Reconnection (R), EFT e Matrix Reimprinting (R).

Coltivo da molti anni la meditazione e la presenza, attraverso l’utilizzo di numerose tecniche orientali e occidentali. Sono istruttore di Mindfulness Biodinamica iscritta all’albo (https://www.albonazionalemindfulness.it/albo-nazionale-mindfulness).

Tra il 2003 e il 2007 ho completato la formazione di base in Craniosacrale (a indirizzo biomeccanico) e un Master in Biodinamica Craniosacrale con Michael Kern. In seguito ho approfondito la Biodinamica Craniosacrale in Italia e a Londra, con gli insegnanti più accreditati di questa disciplina, come Michael Shea, Franklyn Sills, Cherionna Menzam-Sills, Katherine Ukleja, Matthew Appleton. Con quest’ultimo ho conseguito una specializzazione in Craniosacrale Pediatrico.

Ho curato la traduzione del libro di Franklyn Sills, Foundations in Craniosacral Biodynamics (Le Basi della Biodinamica Craniosacrale) vol.2 e del libro di Cherionna Menzam Sills, The Breath of Life (Il Respiro della Vita), entrambi per le edizioni Na.Me.

Sono riconosciuta come Istruttore e Operatore Qualificato dall’Associazione Craniosacrale Italia (https://www.acsicraniosacrale.it).

Come operatore e come insegnante sono orientata a riconnettere le persone (clienti e studenti) alle loro risorse vitali, affinché possano intraprendere percorsi di autoguarigione, di consapevolezza, di empowerment, e diventare la migliore versione possibile di se stessi.

Paolo Casartelli – Docente

Laureato in biologia molecolare e genetica alla Princeton University negli Stati Uniti, dal 2000 mi sono rivolto alle discipline olistiche, diplomandomi prima in Shiatsu e massaggio cinese, poi in Craniosacrale, prima in Italia e in seguito in Inghilterra, dove ho conseguito il Certificato di Operatore Craniosacrale Biodinamico con Michael Kern. Successivamente sono stato per vari anni  Tutor e organizzatore per corsi professionali di approfondimento e aggiornamento per operatori olistici tenuti da insegnanti di fama mondiale (Michael Kern, Michael Shea, Jim Feil, Franklyn Sills e altri). Sono istruttore e operatore di Biodinamica Craniosacrale iscritto ad A.CS.I.

Sono fondatore, presidente e direttore didattico del Centro di Biodinamica Craniosacrale e Mindfulness, a Bologna. Insegno da molti anni in corsi triennali di formazione per operatori craniosacrali, con approccio Biodinamico integrato basato sulla Mindfulness, a Bologna, a Firenze e all’estero.

Inoltre, ho studiato Mindfulness Based Psychotherapy in Inghilterra alla Middlesex University e al Karuna Institute, e psicologia magistrale con indirizzo clinica e riabilitazione in Italia. Ho approfondito i miei studi in Italia con un master in Mindfulness Clinical Therapy con APL e la Leadership Organizzativa ed il Management alla Harvard Business School.

La mia ricerca e il mio lavoro riguardano il ripristino ed il mantenimento della vitalità e del benessere attraverso pratiche di consapevolezza, la mindfulness, il movimento consapevole e il lavoro con il corpo.

Annalisa Panizza – Tutor e Insegnante in Formazione

Educatrice professionale specializzata in Pedagogia 0-3 anni; si diploma come operatrice di biodinamica craniosacrale nel 2013, continua la sua formazione seguendo seminari con i maggior esponenti della materia ( F. Sills, C.Menzam , M.Kern, C. Ridley); successivamente si avvicina alla riflessologia plantare approfondendo la tecnica con gli insegnamenti del Prof. M. Kruchik.

Si interessa ad altre materie come la kinesiologia, fiori di Bach, vari approcci alla meditazione, counseling.

Conduce gruppi di meditazione. Insegnante di danza, scopre la passione per la somatica e desiderando approfondire la propria conoscenza su interventi di azione sul corpo studia periodicamente contact improvvisations, floor work, partecipa a stage di biodanza e danza terapia (conseguendo il diploma di 1′ livello), danza sensibile con Claude Coldry (fondatore della tecnica), seminari di somatica.
Unendo la passione per l’approccio al corpo tramite il movimento e la biodinamica Craniosacrale, realizza l’intento di lavorare con tali strumenti per operare al benessere della persona. Tiene periodicamente laboratori e incontri settimanali su pratiche di movimento.

Alessandra Montanari – Assistente

Ho lavorato per anni come commerciale nel settore delle materie prime e tecnologie per l’industria. Con il tempo ho sentito il desiderio di migliorare le relazioni con gli altri partendo da una profonda conoscenza di me stessa.

Da qui nasce la mia passione per le Discipline Bio-Naturali.

Ho partecipato a diverse formazioni quali: Reiki, Pranoterapia, Riflessologia Plantare, Cura del Suono, Regolazioni Emozionali, Tecniche di Dialogo e Comportamentali. Mi sono inoltre specializzata in metodologie avanzate di Riflessologia Plantare, quali Nerve Reflexology e Riflessologia per il Trattamento del Dolore. Ultimamente ho ampliato la mia  competenze integrando altre pratiche quali Fiori di Bach, Tecniche di Meditazione e Lettura dei Registri Akashici.

Dopo aver terminato il percorso triennale di Operatore di Biodinamica Craniosacrale presso il Centro Studi Na.Me, ho deciso di fare della mia passione il mio vero lavoro, e mi sono proposta come professionista nel settore del benessere.  Nell’ottica della formazione continua, ho frequentato seminari con alcuni grandi insegnanti di Biodinamica Craniosacrale come Charles Ridley e, recentemente, Michael Shea.

Il mio intento è essere una presenza stabile che aiuti la persona a superare i limiti che le impediscono di esprimere i propri talenti e promuovere la salute attraverso la riconnessione corpo mente.

Lisa Mugnai – Assistente

Sono operatore di Biodinamica Craniosacrale dal 2017 iscritta ad A.CS.I, formata presso il Centro Studi  DBN Na.Me con cui collaboro nella sezione editoriale e come assistente alla formazione di Biodinamica Craniosacrale. 
Per supportare l’indagine e il riequilibrio nella relazione d’aiuto, integro la pratica Biodinamica con le conoscenze apprese durante la formazione in Naturopatia completata nel 2013, anch’essa presso il centro studi Na.Me. Aggiorno la mia preparazione approfondendo varie tematiche in entrambi i campi, frequentando seminari con docenti nazionali e internazionali come P. Casartelli, C.Ridley e M. Shea.

Dal 2024 sono in formazione presso la Karakter Coaching School.

Durante il percorso di studi naturopatici mi sono appassionata al tema dell’influenza dell’ambiente vegetale sul benessere e la vitalità di ogni essere, tanto da voler approfondire l’argomento sia lavorando sul campo come giardiniera e operatore d’alto fusto, che attraverso corsi tematici di agricoltura biodinamica, progettazione del verde, bioenergetic landscapes e seminari di formazione in ecopsicologia. 
Prima di intraprendere questi nuovi studi e propormi come operatore DBN, ho lavorato come chef professionista per 20 anni raccogliendo moltissime esperienze in tema di cucina naturale e alimentazione funzionale, passione che continuo a coltivare.

Richiesta informazioni e iscrizione

Per informazioni:

Annalisa Panizza
3294130037
annalisa.pz@tiscali.it

L’iscrizione è riservata ai soci Na.Me. se non sei ancora socio clicca qui per iscriverti all’associazione.

Se sei già socio Na.Me. clicca sul pulsante sottostante per andare al modulo di iscrizione.

Affiliazione Internazionale

Il Centro Na.Me. è affiliato a Biodynamic Craniosacral Therapy International (BCTI), una rete internazionale di scuole che condividono l’impegno a mantenere elevati standard di formazione e di pratica nella Biodinamica Craniosacrale.

Questa affiliazione riunisce istituti di diversi paesi, tra cui Italia, Stati Uniti, Spagna, Svezia, Germania, Ucraina, India, Cina, Israele e Regno Unito, con l’obiettivo di promuovere qualità didattica, scambio internazionale e sviluppo della professione.

I diplomati delle scuole affiliate ricevono il Diploma B.C.S.T. (Biodynamic Craniosacral Therapist) e possono essere inseriti nel registro internazionale dei practitioner attualmente in sviluppo.

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