LE BASI DELLA BIODINAMICA CRANIOSACRALE – volume due

L’embrione come essere senziente, l’intelligenza dei tessuti e la risoluzione del trauma.

La Biodinamica Craniosacrale (in inglese BCTS, Biodynamic CranioSacral Theraphy) è un approccio somatico al benessere, conosciuto per la sua gentilezza ed efficacia nel trattare diverse forme di traumi e squilibri. In questo secondo volume di Le Basi della Biodinamica Craniosacrale, Franklyn Sills enfatizza la natura sospesa del sistema umano, ripercorrendo e approfondendo la comprensione dei “tre corpi”: il corpo fisico, il corpo fluido e il corpo di marea. Sills prende in considerazione le fasi più precoci della vita umana, come il periodo embrionale e l’esperienza pre e perinatale, includendo capitoli dedicati alla nascita, alle dinamiche di nascita, e descrive approcci craniosacrali utili a trattare i traumi della nascita e gli schemi tissutali che essi possono aver generato. I capitoli finali del Volume Due illustrano la neurofisiologia dello stress e del trauma, e riservano molta attenzione alla costruzione delle abilità verbali di cui un operatore ha bisogno per favorire la risoluzione dello stress e del trauma nei propri clienti. Si tratta quindi di un vero e proprio manuale pratico, scritto per gli operatori di Biodinamica Craniosacrale da un pioniere e un grande insegnante di questo lavoro.

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Introduzione all’Edizione Italiana

a cura di Aloka Maria Cristina Chiarelli

Credo che aver avuto il privilegio di incontrare Franklyn Sills e di partecipare ai suoi corsi sia stato uno dei regali che ho ricevuto nella mia vita. Prima di incontrarlo di persona, la prima volta nel 2012, lo avevo incontrato parecchi anni prima, quando ero ancora studente di Craniosacrale, tramite i suoi primi due libri di Biodinamica. Si intitolavano Craniosacral Biodynamics, Volume 1 e 2. Erano ancora i tempi in cui i libri ordinati su Amazon arrivavano dall’America dopo diverse settimane. Il primo volume lo lessi in pochi giorni… e ne rimasi folgorata. Come per magia, tutto quello che non avevo ancora capito mi diventò chiaro, nozioni rimaste cervellotiche e confuse si trasformarono con semplicità nel mio sentire durante le sessioni, la Quiete e il ritmico respiro delle maree diventarono presenze familiari nel lavoro e ancor più nella mia vita. Perché Sills, oltre ad essere il pioniere, il ricercatore instancabile nel campo della Salute olistica, il costruttore di ponti tra le più avanzate ricerche scientifiche e la pratica craniosacrale, è un incredibile insegnante, capace di prendere per mano, realmente e metaforicamente, gli studenti, anche i più recalcitranti, i meno dotati di autostima, quelli che “tanto io non sentirò mai nulla e non riuscirò a combinare niente di buono”, e portarli a quella condizione che Sutherland definì

Be still and know

Che è poi la condizione in cui la mente si acquieta e la presenza si espande nel qui e ora, i sensi si aprono a ricevere, senza sforzo, le informazioni presenti nel campo, che stanno già cercando di raggiungerli.

Sills, l’insegnante, Sills il motivatore, si rivolge agli studenti di Biodinamica Craniosacrale, armato di una grande chiarezza concettuale, dell’esperienza sensoriale costruita in tutta la vita, di infinita pazienza e della rara capacità di vedere oltre quelli che percepiamo come i nostri limiti. Ci ripete, come Christopher Robin a Winnie the Pooh:

Promise me you’ll always remember:
You’re braver than you believe,
and stronger than you seem,
and smarter than you think.

(Promettimi di ricordarlo sempre:
sei più coraggioso di quanto credi,
 più forte di quanto sembri
e più intelligente di quanto pensi).

E dunque anche questo secondo volume di Le Basi della Biodinamica Craniosacrale, che fa seguito al primo volume a distanza di pochi anni, è prima di tutto un testo di studio, rivolto agli studenti presenti e futuri, ma anche a tutti gli insegnanti e gli operatori di Biodinamica. Un libro indispensabile per tutti noi, da leggere e rileggere ripetutamente, da consultare, da tenere a portata di mano nei nostri studi, perché è una miniera inesauribile di informazioni, di spunti, di suggerimenti, di chiarimenti, di proposte, di esplorazioni, messa a disposizione di tutti noi dalla generosità di Franklyn Sills e ora, finalmente, disponibile anche in Italiano, grazie alla dedizione ostinata e preziosa dello staff delle Edizioni Na.Me.

Il libro si articola in tre sezioni distinte, come sottolinea lo stesso Sills nell’Introduzione. La prima parte è dedicata alla psicologia pre- e perinatale, alle tematiche della nascita, alle loro possibili conseguenze e a come un operatore craniosacrale può relazionarsi ad esse sia nel lavoro con i neonati e i bambini, sia quando si incontrano gli effetti del processo di nascita negli adulti, sotto forma di schemi inerziali antichi, che hanno condizionato nel tempo la struttura e la vitalità di quella persona. I capitoli centrali trattano relazioni tissutali che non erano state discusse nel primo volume. I capitoli finali affrontano il tema del trauma, fornendo all’operatore strumenti indispensabili per orientarsi a questo territorio, e per relazionarsi efficacemente al possibile emergere di vissuti traumatici durante le sessioni.

Tuttavia il tessuto del libro è molto più unitario di quello che questa breve descrizione potrebbe far pensare. Ci sono almeno tre motivi conduttori che, come fili profondamente intrecciati tra di loro, lo attraversano e lo tengono insieme dall’inizio alla fine: la presenza dell’operatore, la natura relazionale del lavoro biodinamico, il trauma.

Sills in ogni parte del testo pone grande enfasi sulla costruzione da parte dell’operatore di un campo di contenimento ricettivo e sicuro. Per questo è richiesta la presenza mentale dell’operatore, o mindfulness, uno stato di consapevolezza aperto e ricettivo alle sensazioni, privo di qualunque aspettativa o agenda, veramente radicato nel qui e ora. Senza questa disposizione da parte dell’operatore, il cliente non potrà a sua volta aprirsi al rilassamento e alla fiducia necessari affinché entrambi, insieme, possano accedere al cambiamento olistico, ossia a quel livello più profondo dal quale scaturisce ogni forma di Vita e il Respiro della Vita che le organizza, le mantiene e le guarisce.

Se qui, nel contesto relazionale protetto della sessione, è disponibile la Salute, come riconnessione alle forze organizzatrici che danno forma alla Vita, l’antagonista sulla scena di Sills è il trauma, che insieme allo stress appartiene alle forze del condizionamento, della disorganizzazione, dell’entropia/malattia. E le forze del condizionamento possono presentarsi molto presto, fin dal concepimento, per il piccolino che cresce nel grembo materno, e poi durante il viaggio della nascita e nella primissima infanzia; un tempo magistralmente descritto nei primi capitoli del libro da Cherionna Menzam-Sills, moglie di Franklyn e sua collega nell’insegnamento della Biodinamica Craniosacrale, e da Sills stesso quando, nei capitoli successivi, ci guida a riconoscere l’impronta di traumi precoci scritta nel corpo e nella psiche dei clienti adulti.

La neurofisiologia dello stress e del trauma sono descritte accuratamente, con chiari riferimenti alle più avanzate teorie e ricerche scientifiche, con l’intento di fornire all’operatore una mappa aggiornata e precisa di questo territorio, ma soprattutto di indicargli come uscirne, mostrandogli il filo da riavvolgere per trovare la via di uscita. Sarà ancora una volta la presenza mentale, la consapevolezza, la mindfulness, non più solo dell’operatore, ma ora anche del cliente, a riportare entrambi, il viaggiatore e la sua guida, fuori dal girone infernale degli stati traumatici, a “riveder le stelle” della coscienza corticale.

Personalmente sono molto toccata dal primato della coscienza, della consapevolezza, che mi rimane come senso profondo di questo libro. Mi ricorda la più audace evoluzione della fisica quantistica, che postula che sia la coscienza a creare la realtà, il mondo fisico, gli oggetti “là fuori”, e che tutto esista nella mente dell’osservatore. In essenza, l’invito di Franklyn Sills a noi lettori del suo libro, studenti, operatori di Biodinamica Craniosacrale, riecheggia il monito dei padri fondatori, del Dr. Still e del Dr. Sutherland, ed è l’importanza di osservare la Salute in azione e di fidarci della sua “infallibile potenza”.

Edizioni Na.Me., Formato A4, 544  pagine.

Franklyn Sills

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E’ stato un pioniere nell’evoluzione dell’approccio biodinamico nel lavoro craniosacrale ed uno dei primi innovatori in questo campo. Insegna da 28 anni e con il suo insegnamento ha influenzato molti attuali insegnanti di biodinamica craniosacrale in Europa e in America Settentrionale. I suoi libri Craniosacral Biodyamics volumi 1 e 2 sono stati testi fondamentali in questo settore. Sills è stato anche uno dei primi insegnanti del lavoro di Randolph Stone, sul quale ha scritto il libro The Polarity Process.

Sills è il co-direttore dell’Istituto Karuna, un centro di insegnamento e meditazione, dove è possibile frequentare corsi di formazione in Biodinamica Craniosacrale ed un master in Core Process Psychotherapy, una forma di terapia ispirata dalla mindfulness buddhista. Nella formazione in Core Process Psychotherapy, Sills insegna psicologia Buddhista, neurofisiologia del trauma e le competenze necessarie per risolvere il trauma, psicologia prenatale e della nascita. Ha studiato e ha collaborato con il dottor William Emerson, uno dei primi ad occuparsi di psicologia pre- e perinatale. Gli insegnamenti Buddhisti costituiscono le basi dell’approccio di Sills, che è stato un monaco Buddhista sotto la guida del Venerabile Taungpulu Kaba-Aye Sayadaw del Burma del Nord ed ha studiato le tradizioni Taoista e Zen.

La sua esperienza in ambito craniale lo ha persuaso che il corpo deve essere incluso in qualsiasi forma di terapia.

Sills insegna in molti paesi del mondo, tra cui gli Stati Uniti, la Germania, l’Italia, l’Olanda e la Svizzera. I suoi primi testi sulla Biodinamica Craniosacrale risalgono al 1995; adesso sta scrivendo e pubblicando nuovi testi che riflettono il suo attuale pensiero e la sua pratica più recente.

Cherionna Menzam-Sills

è un’operatrice di Biodinamica Craniosacrale dal 1978, è un’insegnante riconosciuta dalla Biodynamic Craniosacral Therapy Association of North America, ha un PhD in psicologia pre- e perinatale. Inoltre è un’istruttrice autorizzata di Continuum Movement, si è formata e ha praticato come terapeuta occupazionale, massaggiatrice, terapeuta della danza e del movimento, psicoterapeuta del corpo/mente e terapeuta prenatale e della nascita. Ha studiato a lungo con William Emerson e con Ray Castellino, con cui ha anche collaborato per quattro anni, nella sua clinica per neonati, bambini e famiglie a Santa Barbara.

Cherionna insegna la Biodinamica e il Continuum Movement in tutta l’America Settentrionale e in Europa. Vive in Inghilterra, con suo marito Franklyn Sills, nel Devon, dove ha anche il suo studio privato.

Dominique Degranges

dirige il Da-Sein Institut of Biodynamic Craniosacral Therapy a Winterthur, in Svizzera. Ha studiato pittura all’Ecole des Beaux Arts a Parigi e ha lavorato per molti anni in uno studio psichiatrico, facendo arteterapia con i pazienti. Insegna Craniosacrale e terapia del trauma pre- e perinatale. Tiene lezioni al Da-Sein Institut e corsi di formazione in molti paesi europei. Si è formato in Craniosacrale alla scuola di Franklyn Sills e in terapia pre- e perinatale con Ray Castellino. Inoltre ha lavorato sul trauma con Peter Levine. Dominique Degranges ha illustrato molti libri.